La nostra zona
Intorno a noi
Il Quartiere 2, 'Campo di Marte', è un'area di Firenze che fu concepita nell'Ottocento, su progetto di Luigi de Cambray Digny.
Negli anni venti-trenta del Novecento l'area, sia a livello urbanistico che edilizio, comincia ad acquisire una sua propria identità. In questo periodo gran parte della circoscrizione venne riconvertita in polo sportivo, ed ancora oggi mantiene questa valenza ospitando i maggiori impianti sportivi della città, come ad esempio lo Stadio Artemio Franchi, lo Stadio di Atletica Luigi Ridolfi, i campi da Rugby, Baseball, la Piscina Costoli, il Mandela Forum.
L’area di San Salvi è un’isola verde in una zona densamente costruita. Ha mantenuto, grazie alla sua caratteristica struttura “chiusa”, la funzione di cerniera tra il centro cittadino e la campagna. Infatti si trova in prossimità di elementi paesaggistici di notevole rilievo (le colline di Vincigliata e Settignano, il corso del fiume Mensola), ma ormai è completamente integrata in un tessuto urbano densamente popolato. L’area è costituita da un ex complesso manicomiale rilevante per dimensioni e di notevole pregio architettonico, quasi unico nella sua tipologia in Italia, molto innovativo per l’epoca (fine ‘800), caratterizzato nella struttura da grande organicità e unitarietà, esemplificata dalle gallerie di collegamento terrazzate le cui arcate costituiscono elemento ritmico di continuità fra i padiglioni. Il complesso è immerso in un parco storico con alberi ad alto fusto lungo tutto il viale, boschetti di varie essenze nei giardini e lungo l’articolazione dei vari percorsi che si innervano dentro l’edificato.
Coverciano, il nome deriva dalla parola latina Cofercianus, la quale a sua volta deriva dal nome latino di persona Corficius (Corficio), che si pensa essere il nome del proprietario o del lavoratore del fondo rustico, con l'aggiunta della terminazione anus: fundus corficianus o corfecianus; la parola ha poi subito alcune trasformazioni per metatesi ed è diventata prima Cofircius o Cofercius e poi Cofircianus o Cofercianus. Il nome è stato poi italianizzato in Coverciano. Il quartiere è delimitato dai torrenti Affrico e Mensola, dalle pendici delle colline e dalla via Aretina.